Un weekend con i Giornalisti del Mediterraneo

Selene VerriSelene Verri approda a Euronews nel 2000, dopo la scuola di giornalismo e tre anni di “gavetta”. Collabora da free lance, continuando a lavorare nella sua Milano per diverse testate fino alla fine del 2003, quando decide di trasferirsi a Lione, sede del canale televisivo europeo all-news. Attualmente alterna il suo lavoro da Web Producer per il programma Generation Y con vari progetti, fra cui un workshop estivo in cui accoglie giovani provenienti da tutto il mondo per realizzare insieme una guida turistica della capitale delle Gallie. Appassionata di letteratura, fantascienza, nuove tecnologie e Turchia, vanta fra l’altro un’intervista con il premio Nobel Orhan Pamuk, unica giornalista ad averlo incontrato a Lione nel 2009.

Partecipare a una discussione con Giuliana Sgrena sul velo nei paesi islamici alle due di notte dopo l’ennesimo bicchiere di rosso salentino: fatto.

È uno dei momenti più belli che ho vissuto da ospite del premio Giornalisti del Mediterraneo, tra venerdì 6 e domenica 8 settembre, nella spettacolare cornice della città di Otranto, in Puglia.

Sono stata premiata con una menzione come “Firma emergente”, per l’episodio che in italiano portava il titolo Proteggere il patrimonio culturale per salvaguardare il futuro. Naturalmente, il premio va esteso a tutto il team di Generation Y che ha contribuito con me alla realizzazione del servizio, tra cui Luisida De Ieso, che ha scritto il testo in italiano, basato sul mio script in inglese, e che ha prestato la sua voce.

Non vi annoierò con i dettagli del premio, per saperne di più basta visitare la pagina web. Preferisco qui fare un resoconto personale di questo weekend così intenso e ricco di emozioni.

Appena depositata, dunque, al Vittoria Resort di Otranto dal solerte René, il conducente che mi ha deliziata per tutto il viaggio dall’aeroporto di Bari con i suoi commenti e le informazioni sulle meraviglie del Salento, vengo a sapere che alle 16.30 – cioè meno di mezz’ora dopo – sarebbero cominciate le interviste ai premiati nel giardino dell’hotel. Mi affretto quindi a lasciare il bagaglio in una camera d’albergo più grande del mio appartamento e scendo in giardino. Qui incappo subito nell’organizzatore del premio, Tommaso Forte, che mi saluta calorosamente e mi presenta le persone accanto a lui, e poco dopo altri che ci raggiungono: conosco così nel giro di pochi minuti il presidente della giuria Lino Patruno, ex direttore della Gazzetta del Mezzogiorno; Alfredo Macchi, giornalista Mediaset e autore del libro Rivoluzioni Spa; Vincenzo Legrottaglie, tenente colonnello dell’esercito premiato per un servizio sul popolo balcanico dei gorani; e poi Giuseppe Acconcia di The Indipendent Magazine, Giuliana Sgrena che naturalmente non ha bisogno di presentazioni, e Silvana Gaudio, storica collega dell’Ansa.  Tutte persone che poi imparerò a conoscere meglio, con mio grande piacere.

Al mio arrivo, l'incontro con Silvana Gaudio

Al mio arrivo, l’incontro con Silvana Gaudio. A sinistra, di spalle, il presidente della giuria Lino Patruno.

Iniziano allora le interviste di SalentoWebTv, di cui potete vedere il montaggio qui sotto. La sottoscritta è a 6’49”, ma il video merita la visione completa.

Nel frattempo, due dei premiati, le giovani promesse Luca Gambardella e Andrea Luchetta, passano il tempo così:

Andrea Luchetta e Luca Gambardella giocano a calcio

Andrea Luchetta e Luca Gambardella hanno vinto entrambi una menzione “Firme emergenti”. Il caso vuole che siano anche amici nella vita.

Io mi ritrovo a chiacchierare con Graziella Melania Geraci, una travolgente collega napoletana che scopro solo più tardi essere presente in veste di compagna del vincitore della sezione “Primavera Araba”, Vincenzo Mattei. È con loro che passerò la giornata del sabato alla Baia dei Turchi, una spiaggia dal mare tanto cristallino che è possibile vedere a occhi nudi i pesci nuotare a pochi metri dalla battigia.

Il mare salentino

Il mare salentino

Tornando al venerdì, non ricordo esattamente in che occasione vengo in contatto con la vincitrice assoluta del concorso, Laura Silvia Battaglia. Vincitrice per la seconda volta, peraltro. So solo che, terminate le interviste, mi ritrovo con lei e la maggior parte delle persone che ho conosciuto fino a quel momento a fare una passeggiata per il borgo antico di Otranto, dove visitiamo la cattedrale con il mosaico che copre il pavimento dell’intera navata centrale e la cappella contenente i resti dei martiri uccisi dai turchi a Otranto nel 1480. Dopo la passeggiata, alcuni di noi assistono alla presentazione del libro di Lino Patruno, Ricomincio da Sud.

A cena, mi ritrovo con le stesse persone, più altri, inclusi Giuliana Sgrena e il suo compagno. La tavolata è composta da giornalisti che si trovavano quasi tutti in Egitto durante la rivoluzione o, più di recente, nei giorni del colpo di Stato. Tutta gente preparata, con una conoscenza profonda sia del territorio, sia del background culturale. Molti conoscono e parlano l’arabo. Nessuno ha pose da “grande giornalista”. La conversazione si sposta presto sulla primavera araba, sull’Egitto e, inevitabilmente, sulla Siria. Il giovane Andrea Luchetta cerca animatamente di convincere la navigata Sgrena che in fondo non è detto che una guerra sia inutile. Lei non vacilla. Particolare non trascurabile, il cibo è ottimo.

Il giorno dopo, quando mi sarei aspettata di dover partecipare a conferenze e incontri organizzati in occasione del premio, siamo invece liberi di visitare la città, o tuffarci fra le onde. Come anticipato, scelgo la seconda opzione. Rientreremo in tempo per la premiazione, che si svolge la sera, nell’incantevole cornice di Porta Alfonsina. Anche in questo caso, ci facciamo aiutare da un video girato da SalentoWebTv:

Una grande emozione è stato vedere il mio reportage proiettato sul maxi schermo allestito per l’occasione, anche perché i presenti erano nell’ordine delle centinaia. E soprattutto, ricevere i complimenti dei colleghi al ritorno dal palco dove mi è stato consegnato il premio, un piccolo albero d’ulivo in pietra leccese. Ma i momenti memorabili non finiscono qui.

premio GDM

Al ritorno in albergo, scopriamo che la cena finale si tiene in giardino. Per questa ragione, alcuni – me inclusa – decidono di cambiarsi o indossare una giacchetta in più per proteggersi dalla brezza serale che, unita all’aria condizionata che nelle stanze spira un po’ troppo disinvoltamente, ha già fatto ammalare alcuni di noi. I posti sono assegnati, Tommaso Forte si premura di indicare a ciascuno il proprio tavolo. Mi ritrovo accanto a Vincenzo Legrottaglie e allo stesso tavolo di Silvana Gaudio, cui Vincenzo si diverte a chiedere di raccontare aneddoti sui tempi passati.

A un certo momento, vedo Giuliana Sgrena alzarsi e passare proprio dietro di me. La fermo e le dico: “Sai, quando ho rivisto il video del tuo rapimento, mi è venuta voglia di abbracciarti”. Lei mi sorride e mi abbraccia. Un momento che ricorderò sempre con commozione.

E poi, be’, poteva mancare il Karaoke? Molti di noi si lamentano della musica troppo alta, e dell’eccessiva solerzia del cantante, che vuole coinvolgerci a tutti i costi. Ma dopo un paio di bottiglie di vino, gli animi si sciolgono e qualcuno si lascia coinvolgere ben volentieri, inclusa la vincitrice stessa, che si lancia in un duetto con il cantante su un brano locale, e la sottoscritta, che alle note di Another Brick in the Wall non resiste, e massacra impietosamente i poveri Pink Floyd, che pure nulla le hanno fatto di male.

I tavoli si mescolano, alcuni vanno a dormire, qualcuno suggerisce un giro in città per proseguire la serata, e qualcuno forse lo fa. Ma io resto, fino alle due passate, a chiacchierare nella hall di primavera araba, Egitto, e velo islamico con alcuni di quelli che ormai considero più che colleghi, amici. Laura, Graziella, Vincenzo, Giuseppe, Alfredo e, naturalmente, Giuliana.

Il dibattito sul velo nella hall del Vittoria Resort. Da sinistra a destra: Graziella Melania Geraci, Giuliana Sgrena, Vincenzo Mattei, Laura Silvia Battaglia, Alfredo Macchi e Giuseppe Acconcia

Il dibattito sul velo nella hall del Vittoria Resort. Da sinistra a destra: Graziella Melania Geraci, Giuliana Sgrena, Vincenzo Mattei, Laura Silvia Battaglia, Alfredo Macchi e Giuseppe Acconcia

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